(tratto da STAR)

ci sono solo cinesi e pollo fritto nel treno in sosta
sul binario tronco le note con l’orario ed il tragitto
trascritte di fretta a fine maggio sul retro del biglietto
del metrò in vista del viaggio con la v maiuscola sono
un diserbante che tutto quello che passa per la mente
muore ignorare che settembre è inverno per i ferrovieri
costa una notte nella cuccetta col letto troppo corto
per chi non è cinese le ninnananne orientali fanno
fare sogni transumanati con canne di bambù panda
carta ombre cristi di terracotta polvere da sparo
le trombe degli altoparlanti fischiano ogniqualvolta
il nastro preregistrato emette sibilanti il disastro
ferroviario ha messo paura ai macchinisti il sindacato
sceglie la linea dura col blocco dei mezzi dalle venti
alle sei la magistratura indaga seguendo la pista
del colpo di sonno del colpevole non restano neanche
i denti l’attesa ha perso il senso di piacere che in chiesa
ti spacciano per premio se si tende verso l’oltre oltretutto
l’aria pungente e la giacca scordata nel cassetto
cagionano l’effetto farfalla uno starnuto la pioggia
l’onda anomala la salma che affonda. e quella che sta a galla

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12 aprile →