da demhooneysm (Ossidi se piove, ValentinaPoesia, 2007)

presumo sia l’insonnia a nutrire
la chimera ipnagogica che ha
come primo attore il canarino
dei cartoni sopra l’altalena
deuteragonista il gatto pieno
di buoni propositi che cerca
di capire qual è la logica
di una messinscena ricorrente
nella quale lui ci prova e muore
mentre l’altro nella voliera con
vista panoramica sul boulevard
becchetta svogliatamente il miglio
e dire che sul far della sera
seguendo il consiglio del dottore
deve assumere i barbiturici
e poi coricarsi dopo di che
prender sonno è un gioco da ragazzi
l’unica avvertenza è non pensare
ai momenti che mettono ansia
ovvero sia al simulatore di
volo e di atterraggio che s’inceppa
per un calo di tensione oppure
al cordone ombelicale con un
forellino invisibile agli occhi
ma non ai bronchi oppure restare
isolati sotto le raffiche
del fuoco alieno eppure ci penso
mi farà male esagerare coi
miorilassanti potrei comporre
la vista nuova col cannocchiale.

← Il paradosso di Olbers
12 aprile →