Pensiero
solitario, pallido
che sente le ore scorrere
fino al mattino,
ma la notte è sospesa
giù in strada

Tazza,
illuminata da un astro elettrico
blu neon,
blu notte surrogato
lampi nel cielo
luna che striscia sui tetti
sui vetri

Parole
piccole trottole silenti
si affacciano
poi scompaiono
si tuffano dentro al liquido caldo
ancora un sorso

← Pezzetti – parte prima
E non essere più incredulo… →