Salto, in fondo ad un tunnel
fatto di forme che nitide
si stagliano contro le luci
di un sogno sincopato…
ricordi, passioni
paure ancestrali
istinto…
Ecco, precipito, freccia
stalattite che cade
fendo l’aria
strillo, perdio!
E ancora, e ancora, e ancora
verso vortici di subconscio…
E’ notte là fuori
Notte di forme brulicanti
Notte di incubi e occasioni
Notte di desideri
sotterranei…
E’ nero, lo spazio insondabile
dove si nasconde l’animale
furore e amore
tempesta ed eruzione…
Ma è vento su cui volare
calore che non si può non ascoltare
odore della terra su cui camminiamo.
Non di solo pane vive l’uomo…
Beh… quasi…
Fliegende Hollander
