I ricordi si sedimentano
e poi si fondono
uno con l’altro
come manifesti mortuari,
nessuno si cura di loro
specie se l’inchiostro
è sbiadito.
Archeologi della memoria
pazientemente staccano
strati di oblio e,
tra un foglio e l’altro,
ritrovano sepolti
cadaveri dimenticati
da secoli di abbandono.

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