con le calze rotte, il rossetto sbavato e l’occhio tenero, offrivi amore a tutti ( mercanzia a poco prezzo tra gli aliti dell’inverno)

Una presenza fantasmatica:
una vampa di rogo per alcuni
un’ombra fastidiosa per altri
lei e il suo doppio
se ne andarono
in un mattino di ghiaccio
in cui il freddo prepotente
le aveva fatto desiderare
un grappolino di ciliegie rosse
strappate da un albero qualsiasi
ma sul monte Tabor

← A luci spente
14 ore →