Va la risacca muta
Come foglie di biancospino
Al sole
E il passo cede
All’angolo della mente
La quiete libera
Ode il sussulto magico
L’ombra del caprifoglio
Su sentieri polverosi
Statico e scuro.
Non un sospiro
Apre
Impenetrabili muri
Per la via del destino.
Madide canzoni irrompono
Cullate nel nirvana estatico
Si schianta il cielo
In un tonfo gelato
