Mio cugino era molto brutto, perciò lavorava in una nota fabbrica di supposte.
Un giorno fu vittima di un incantesimo e diventò lui stesso un confetto Falqui, ora si aggira minaccioso per tutti gli orifizi anali.
Ogni retto stitico lo teme, ma lui espugna prontamente tutti cantando questa canzone: “non hanno mai fatto male tre fette di salame, Leboni manda al mare, la moda alimentare”
Alcuni culi sentendo queste dolci note, lasciano fluire senza problemi le defecazioni, escludendo l’intervento di mio cugino.
Dal diamante non nasce niente, dal letame può nascere un fiore: let’s dance?
Anarchia
Anch’io
Inarco le braccia
Mi arrendo al sole
Al fiore.
Mangio fiori e fibre che fanno bene all’intestino
Guardo la televisione: immagini impazienti, anime scorrono, per il mio appartamento.
Io spengo la televisione, mi perdo tra il groviglio di fili.
Caspita, sparisco, nel rumore vibratile ed immobile di una flatulenza.
