eleonora mi racconti dei sogni
di tua mamma bambina guerre infami
schwarze stiefel stelle gialle sul limite
dell’alba tremuli vagiti il vuoto
riempiono delle stanze pochi cuccioli
insonniti brusio sull’Heyzigasse
predoni all’ombra rumori da tombe
scoverchiati figure senza volto
al ritmo degli zoccoli dei muli
rintronano rinculi di cannoni
si respira il sentiero poco a poco
nell’eccidio i fratelli soli i cuori
solo il battere pulsante e poi correre
correre senza tempo senza fine
quel giorno eleonora volevo dirti
t’amo

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