Treno di notte

Di notte
il tramestio ferroso di rotaia
scalpitava
e nel letto la fanciullina
agitava
lo sferragliare dei convogli

Allo scambio
sobbalzo avvertiva
poi in ritmi dondolati
la fuga nel viaggio
s’apriva

Ancor torna
quel suono nel sogno del treno
ch’insegue te, il tempo
su lucidi metalli riflessi
con fischi nascenti in silenzi
venuti alla luce in
lontananze distanti.

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Marisa Madonini
Marisa Madonini

Fin da bambina, mi perdevo in parole, letture e scrittura. Sono laureata ed insegno in un liceo statale. Ho una famiglia numerosa ed impegnativa ma il desiderio di scrivere rinasce sempre.

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