Ode all’ago magnetico

Che tu non possa fare altro
che dirigerti per dirigerci
racconta la natura
utilitaristica e ingegnosa
dell’umano,
che sfrutta la tua passione propria,
magnetismo magnetico
che una e una cosa sola
ti permette di fare,
ad uso pratico e razionale,
bellico e commerciale.

Sovrapponemmo poi i venti
in forma di rosa,
mentre incurante continuasti
a dirci molte cose in una sola.

da “Bolle” 2011

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Matteo Pelliti
Matteo Pelliti

Nato a Sarzana nel 1972, vive a Pisa, dove si è laureato in Filosofia. Ha pubblicato le raccolte di poesie "Versi ciclabili" (Orientexpress, 2007) e "Boicottando mongolfiere e ghigliottine" (Tapirulan, 2013) e i racconti "Giocattoli" (Felici Editore, 2010). Del 2015 le poesie "Dal corpo abitato" (Luca Sossella Editore) con le illustrazioni di Guido Scarabottolo e un cd audio con la voce di Simone Cristicchi, cantautore col quale collabora stabilmente. Per "Montalcino FermentiInscena", ha scritto con Manfredi Rutelli lo spettacolo teatrale "Tacabanda", racconto musicale per voce recitante e ottoni di paese.

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