Grammatica della luce

La notte è lì per fare
il suo viaggio tra le stelle
G. Trakl, da “Sebastian in sogno” – Sommersneige (Declino d’estate)

L’estate è un fenomeno ottico,
periodo in cui la luce si espande
per farsi protagonista del giorno.

L’estate inizia con la luce,
è solstiziale come natura prima,
per essere abitata per lo più di notte.

Così, nella notte estiva,
cioè nel buio del periodo
che è luce in modo quintessenziale,
si cercano altre luci, cadenti.

L’estate è una grammatica della luce.

da Bolle (ed. Tapirulan, 2011)

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Matteo Pelliti
Matteo Pelliti

Nato a Sarzana nel 1972, vive a Pisa, dove si è laureato in Filosofia. Ha pubblicato le raccolte di poesie "Versi ciclabili" (Orientexpress, 2007) e "Boicottando mongolfiere e ghigliottine" (Tapirulan, 2013) e i racconti "Giocattoli" (Felici Editore, 2010). Del 2015 le poesie "Dal corpo abitato" (Luca Sossella Editore) con le illustrazioni di Guido Scarabottolo e un cd audio con la voce di Simone Cristicchi, cantautore col quale collabora stabilmente. Per "Montalcino FermentiInscena", ha scritto con Manfredi Rutelli lo spettacolo teatrale "Tacabanda", racconto musicale per voce recitante e ottoni di paese.

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