Zombie 379

Zombie 379 - Opera di Renato Florindi
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Renato Florindi
Renato Florindi

Certe volte, davanti al mio banco di lavoro mi sento come Ed Gein. Mi basta vedere una testa o un arto che ricordi quello umano per offenderlo, ferirlo e torturarlo per un mio personale gusto estetico nonché sadico. Il tutto è legato ad un principio di cancrena che quotidianamente deturpa la mia psiche. Solo dopo aver officiato tale rituale, che per quanto possa essere una squallida riproduzione di ciò che avviene nella realtà, io mi tranquillizzo e ritrovo il mio sano equlibrio interiore.  

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