La collina

Dove se n'è andato Elmer che di febbre si lasciò morire
Dov'è Herman bruciato in miniera
Dove sono Bert e Tom, il primo ucciso in una rissa
E l'altro che uscì già morto di galera
E cosa ne sarà di Charley che cadde mentre lavorava
E dal ponte volò, e volò sulla strada
Dormono, dormono sulla collina

Valentino* che schizza veloce sulla strada, Valentino che sale, imperlato di sudore, solo con la sua fatica, Valentino che soccorre i compagni e porta loro le bevande, Valentino che scherza e tiene su il morale.
Adesso non c'è più il calore della gente, l'applauso della folla, l'incoraggiamento del pubblico. Qui sei solo come sul Mortirolo e sul Gavia, su quelle vette che amavi tanto, come quel tuo amico, Marco, così bravo e così vincente.
Già, Marco** era il tuo eroe, e tu gli sei stato vicino negli ultimi anni. Marco che rubava la scena anche sulla via del declino, e tu a ruota dovevi aiutarlo perché lo sport è fatto di gerarchie, chi ha classe emerge, chi ha polmoni e costanza aiuta il campione.
Tu eri il gregario senza volto e senza nome, colui che gioisce col campione e condivide il trionfo, ma è vicino anche nella sconfitta quando il morale è a terra.
L'hai voluto emulare anche sulla strada sbagliata.
Il triste e solitario calvario della sofferenza e della depressione dove si è soli con se stessi e con la propria coscienza come su quelle vette aguzze e faticose dove la strada si inerpica e solo i duri arrivano al traguardo.
Voi ne avete percorse tante di salite con l'affetto della gente, ma le più dure, quelle nascoste, silenziose e solitarie non le avete superate, inghiottiti da un sistema che ti spreme quando trionfi e ti abbandona nel momento difficile.
Adesso che vi incontrerete lassù riabbracciatevi come ai bei tempi e guardate quaggiù, l'affetto della gente è sempre con voi: a noi piace ricordarvi con le braccia alzate al traguardo.
Marco il campione con un nome e un volto, Valentino campione senza nome e senza volto, ma con la stessa sofferenza e la stessa fatica.

*Valentino Fois
**Marco Pantani

Condividi il tuo amore
Marco De Angelis
Marco De Angelis
Articoli: 6

3 commenti

  1. UN’ASSOLUZIONE POSTUMA . NE ABBIAMO TUTTI BISOGNO. ANCHE PER QUELLI CHE DI TRAGUARDI NON NE HANNO MAI TAGLIATI , E CHE UN TAGLIO DI TROPPO HA PORTATO CON SE’ … Assolviamo i deboli , e’ cosi’ semplice in fondo. PS. BELLO CIAO

I commenti sono chiusi.