Enrico Berti
Nasco a Fiorenzuola d’Arda (PC) nel 1975 e tuttora vi risiedo e lavoro nel campo dei trasporti.
Scrivo poesie e racconti brevi sin dall’adolescenza e grazie ad internet mi sono fatto conoscere su vari siti di letteratura ed associazioni culturali.
Non ho uno stile personale, né poetico né narrativo, ma seguo le correnti della mia sensibilità per cercare di accordarla con quella di chi vorrà leggere i miei insiemi di parole.
Nel 2002 pubblico la mia prima e (per ora) unica raccolta personale: IL FILO SENSIBILE che raccoglie gran parte delle opere scritte in circa dieci anni.
Molte opere seguenti sono apparse in questi anni sul quotidiano LIBERTA’ di Piacenza e sui siti delle associazioni Onda Di Piena e Irradiazioni.
Nel 2007 partecipo al concorso di poesia inedita di Tapirulan ed una mia poesia (Belle Mani) viene pubblicata nell’antologia che ne segue.
Poesie
CUORE SPACCATO
Così, alla fine, il mio cuore si è spaccato. Molecole di odio circondano la mia anima; atomi d’amore empiono il mio corpo astrale. Sangue nero sgorga, esce dai...
PASSAGGIO IN AUTUNNO
Quando nacqui, di fronte a te, spuntando eretto e fiero dalla nebbia dei tuoi desideri, i tuoi occhi rimasero immobili, stupiti come quelli di una bimba. Non versarono...
IL TRENO DELLE 00,30
Ho preso il treno di mezzanotte e mezza; stanotte, con piena certezza di sentirmi escluso, disinformato, da un mondo pazzo, insudiciato. Il mio biglietto è senza ritorno, così...
@LL@ FINESTR@
Alla finestra attendo. L’attesa non è fatta per l’uomo come me. Impazienza prima e poi. Devo essere veloce. Veloce faccio un copia e incolla. Le mie parole a...
ABBECEDARIO
Adesso Balliamo Come Dèi, Estate! Fingiamo Giochi Hardcore, Intrecciando, Laboriosi, Mille Notti. (OBLIO!) Preghiamo Qualcuno Risorto, Sopra Terre Una Volta Zingare.
CICALE NEL GRANO
Profumo di mietitura, nel corpo voglia di te. Tra pagliuzze nel vento, venerdì sera passati, cocktails bastardi, motorini e fari spenti. L’odore della vita cola dagli occhi, la...
EUTANASIA
Rosa che soffre di un infinito autunno, nessuna primavera all’orizzonte. Non lasciarla al buio, portala, ti prego, al fiume, lì abbandonala perché possa trovarla il sole.
SULLA PIOGGIA
Sostengo il mio passo, un cammino sotto la pioggia, sulla strada per casa tua. Il freddo è gentile sulla pelle, ma preferirei un’ora di sole, sulla strada per...
