PASSAGGIO IN AUTUNNO

Quando nacqui, di fronte a te,
spuntando eretto e fiero
dalla nebbia dei tuoi desideri,
i tuoi occhi rimasero immobili,
stupiti come quelli di una bimba.

Non versarono nemmeno una lacrima.

Come tutto questo bastardo tempo
che, con il suo vento,
ha spazzato ormai via la nebbia,
ha asciugato ogni ricordo,
riscrivendo la vita nelle foglie cadute in autunno.

Ed ora che rientro, statico e liberato,
fin nell’interno del tuo piccolo cuore,
i tuoi occhi mi appaiono come allora.

Ancora gli occhi di una bimba.

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Enrico Berti
Enrico Berti

Nasco a Fiorenzuola d’Arda (PC) nel 1975 e tuttora vi risiedo e lavoro nel campo dei trasporti.
Scrivo poesie e racconti brevi sin dall’adolescenza e grazie ad internet mi sono fatto conoscere su vari siti di letteratura ed associazioni culturali.
Non ho uno stile personale, né poetico né narrativo, ma seguo le correnti della mia sensibilità per cercare di accordarla con quella di chi vorrà leggere i miei insiemi di parole.
Nel 2002 pubblico la mia prima e (per ora) unica raccolta personale: IL FILO SENSIBILE che raccoglie gran parte delle opere scritte in circa dieci anni.
Molte opere seguenti sono apparse in questi anni sul quotidiano LIBERTA’ di Piacenza e sui siti delle associazioni Onda Di Piena e Irradiazioni.
Nel 2007 partecipo al concorso di poesia inedita di Tapirulan ed una mia poesia (Belle Mani) viene pubblicata nell’antologia che ne segue.

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