Miryam Mercadanti
Parma - Italia
Poesie
Auriga
Tu sarai per gli uomini l’auriga gelido e splendente del dorico bronzo vestito. Ma i tuoi cavalli da tempo ti hanno abbandonato. E adesso sei solo come il...
Achille e Aiace
Il gioco dei dadi che andavamo tentando forse fu l’unico che ci fu dolce. Io non ricordo il vincitore, forse tu dimentichi che avevano freddo sotto le armature....
Apoxiomenos
Ancora le mie gambe cercano il movimento ma il braccio proteso già vuole disfarsi degli acri sentori. Sono un atleta, della fatica conosco l’immenso languore della vittoria la...
Mediterraneo
Il mirto non sa degli alisei la vellutata carezza nè l’impetuosa rabbia delle acque del Nord, la sua gelida morsa nei giorni d’inverno. Di tenebrose cattedrali ignora e...
Canzone azzurra
I tuoi occhi erano laghi di lacrime in cui danzavano rami d’autunno Sulla tua bocca spezzata mettesti un manto di nebbia e incudine sulle tue mani Ragazzo azzurro...
Fanciulla (tomba dell’orco)
Sono sola nel mio profondo suolo dove i morti camminano e sussurrano fruscii senza tempo vuoti delle risposte che io non so capire senza il male del mondo,...
Nike (che si allaccia il sandalo)
Mai udirete la mia voce chiedere, ma fra tanto correre vorrei un attimo che fosse solo mio, un tempo breve per somigliare a una donna di carne, leggera...
