Apoxiomenos

Ancora le mie gambe
cercano il movimento
ma il braccio proteso
già vuole disfarsi
degli acri sentori.
Sono un atleta,
della fatica conosco
l’immenso languore
della vittoria
la sottile amarezza.
E benchè non abbia i vestiti
non credo d’esser nudo
ma mirabilmente racchiuso
nella mia vibrante intimità.
Agli sguardi io
offro l’ardore del mio corpo
la lentezza infinita
del mio gesto perpetuo.
Ma con gli occhi sono lontano.
Ancora non so
se è la gloria che cerco
o solo me stesso.
Sono stanco,
lasciatemi trovare il riposo.

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Miryam Mercadanti
Miryam Mercadanti
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