Massimiliano Pegorini
Cremona - Italia
Massimiliano Pegorini nasce a Cremona il 27 Marzo 1977. Dopo il diploma di maturità tecnica, intraprende gli studi di recitazione teatrale alla scuola “Filodrammatici di Cremona” sotto la direzione di Beppe Arena e prosegue quelli musicali (Percussioni) con il Prof. Adelmo Maffezzoni perfezionandosi poi con Ellade Bandini.
Approfondisce gli studi sul monologo Beckettiano all’Accademia della voce “Spazio H.Vox” di Brescia con Luciano Colavero (Accademia Paolo Grassi), a Milano frequenta il corso accademico di “Lettura interpretata” alla Scuola “Teatri Possibili” con Dominique Evoli e di clowneria con William Medini. Ha frequentato seminari intensivi anche a “Campo Teatrale” sulla recitazione cinematografica.
Sotto la direzione della Direttrice di Doppiaggio Elda Olivieri si diploma ai Teatri Possibili in Doppiaggio cinematografico.
Dal 2017 affianca ai propri spettacoli/produzioni e ai laboratori nelle Scuole pubbliche la cattedra di recitazione al Conservatorio “C. Monteverdi” di Cremona
Dal 2018 è Speaker ufficiale per We-Wealt dando la voce a importanti economisti a livello mondiale
Dal 2019 Sotto la direzione della direttrice di doppiaggio Elda Olivieri lavora come doppiatore in vari studi di Milano per produzioni Netflix.
Poesie
L’amore del vecchio
Il vecchio coltivava i ricordi, nelle rughe di sua moglie. Tutto il giorno nell’orto, per dar vita a quei semi: carote, zucchine, insalata… e patate. Giorno dopo giorno,...
L’antiquario
Entrai dall’antiquario, nonostante fosse antico l’uomo non era in vendita. Masticava un toscano… dimenticato dal tempo. Guardiano dell’eterno, oggetti e uomo, mosaico di cimeli. Il pendolo diceva no...
1000 Miglia
Sfilava la storia con grida di tuono. La folla e i motori un unico suono. Vecchie per vivere e giovani per morire. L’autista rideva tra i baffi e...
Solitudine
Ogni sera qui, all’osteria del legno. Un calice di vino, tra me e l’oste. Amici per caso, non parliamo. Qui non parla mai nessuno. Accendo un sigaro, il...
Lampioni
Lampioni. Come uomini in soprabito. Il cielo accarezza le note di un pianoforte. Notte senza volto, sudore di stelle nel carillon di Parigi. Lampioni. Siete gli occhi di...
Vendetta
Mastico rabbia seduto sul rancore. Odio! Vestito del mio orgoglio.
Saluti
Come guardare lo specchio… Tutto distorce, tutto deforma, anche l’anima. Mi spoglierei di dubbi, per guardarmi negli occhi, capire quanto mi mento, per star bene. Ma poi senza...
Sognando
Che bello sarebbe, non avere problemi, essere talmente felici di esser stanchi di sorridere. Che bello sarebbe, averti sempre vicino, non dover guardare l’ora per affrettare un ti...
Timidezza
Quadro perfetto, di colori che suonano, seduto sto, nel silenzio della sera. Mille sguardi mi scossero il corpo, mi dipinsero il volto con colori di camino e mi...
Le clochard
Quella notte seduto ai piedi del faro, guardavo il cielo e ascoltavo il mare. Alle mie spalle lui, l’uomo senza braccia, mi faceva compagnia. Silenzioso e imponente, mi...
