

Carlo Cremonini
Carlo Cremonini, in luogo della sua presentazione, ha preferito inviare alla Redazione di Tapirulan un suo saggio in cui spiega le sue teorie sulla «Percezione armonica» . La prestazione astraente della percezione armonica La prestazione astraente è una funzione, non specificamente umana, nata e plasmata nel corso dell'evoluzione filogenetica da i due grandi costruttori della natura o se preferite della vita: mutazione e selezione, che da sempre giocano al servizio della conservazione della specie. (Il verbo giocare non cade a caso e sta ad indicare un'indeterminazione e una non-finalità del processo evolutivo. Il pensiero concettuale, specificamente umano, nasce proprio dall'integrazione della prestazione astraente con altre funzioni quali l'orientamento spaziale, il comportamento di curiosità, il movimento volontario e la funzione imitativa. Questa integrazione superiore risponde molto bene alla definizione "folgorazione" data per primi dai filosofi teistici del medioevo per indicare l'atto creativo (fulguratio) proveniente da Dio stesso, e che viene ripresa da KONRAD LORENZ per indicare un sistema con caratteristiche totalmente nuove e che non erano nemmeno accennate dalle singole funzioni integrate; in questa folgorazione è nato il pensiero concettuale, che tanto sembra differenziare l'uomo dall'animale. Nulla di divino, ma una normale, (se pur unico caso) evoluzione naturale. Vediamo di ripercorre brevemente i gradini, le folgorazioni più importanti che hanno segnato il corso dell'evoluzione della percezione astraente e gestaltica per arrivare all'ultimo grande gradino del pensiero concettuale e della morale, intesa come autocoscienza riflessiva, per una via che sta un po' a metà tra il riduzionismo scientifico e l'idealismo filosofico: la teoria naturalista. [Gli interessati a questo saggio possono continuare la lettura scaricando il seguente file in formato PDF ]
