Lo spazio di questa pagina in cui scrivo,
io credo, cioè la sua esatta area (11×16 cm)
determinerà sempre
i testi che lì lascio
in misura maggiore di qualsiasi
mia volontà di pensiero o invenzione.

Il bordo in fondo, infatti,
continua sempre a invitarmi
a smettere, troncare, togliere,
chiudere la frase e rinunciare
al verso
successivo.

Così, in senso streto, finisce
che scrivo solo significati
che stiano dentro a 11×16 cm,
poesie più che tascabili,
pensierini.

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