Spiga dorata, rilucente di grano,
ricca e beata risplendi in quel campo
fra tutte le altre annega il tuo bagliore
e i raggi del sole scaldano
il tuo corpo inerme …
T’ondeggia con brama
un secco venticello
dinanzi a tale meraviglia
mi adula armonia e fantasia.
Gridano disperate le passioni
di chi attende e divengono
leggere le nitide carezze …
tra i ampi s’adombra
un soffio di letizia
pian piano domina
un assonnato silenzio
e ogni sogno
raggela nel cuore.
Un magico stupore,
una voce vibrante
dimora d’emozioni e sentimenti
tutti insabbiati lì nel chiarore e
la lussuria sconfinata dei
Campi Dorati.
