Chissà se qualche volta, all’improvviso,
ti tornerò alla mente, insospettato,
e se furtiva mi sorriderai,
reclino il capo sul suo petto nudo;
trepida e gaia, culla di un segreto
che il più gentile degli inganni schiude.
Chissà se qualche volta, all’improvviso,
ti tornerò alla mente, insospettato,
e se furtiva mi sorriderai,
reclino il capo sul suo petto nudo;
trepida e gaia, culla di un segreto
che il più gentile degli inganni schiude.