Ho imparato le distanze
convivendo col pensiero
di te lontano.
Ho sofferto le distanze
agognando una carezza
un tuo bacio, il tuo abbraccio
Ho vissuto le distanze
disegnando col mio dito il tuo profilo
ricordando te sdraiato
– sul tappeto
– viso al soffitto
Ho curvato le distanze
perché i nostri cieli si toccassero
ed il tempo fosse annullato
Le distanze – ora – non esistono
svanite
in una notte di cielo stellato
