Nel bivacco sopra kilim di 1000 anni
le parole prendono corpo
nel corpo entrano delle parole.
Sulla lingua della fiamma
segreta
danzi
(Stefano Mazzacurati)

Suoni
di vita altra,
suoni
che trascinano il tempo
nella sabbia che acceca gli occhi
alla ricerca del sé più profondo
riempita d’ebbrezza
allora
membra veloci,
quasi forbici di carne,
s’adeguano al ritmo.
Anche il derviscio applaude.

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