Conosco un fiore,
che sboccia d’ inverno con l’ amore,
mostra sempre un roseo sorriso
mentre lo sguardo si trasforma in magico paradiso.
Amore, mia sposa amata, amarti è gioire nell’arco sereno
correre diffondermi come un’angelo su un monte innevato;
per baciarti col mio spirito.
Amarti è creare intelligenza
vivere immaginando gorgheggiare il mio spirito in un nuovo pianeta.
Amarti è fermarmi alla deriva di un’ emisfero,
mentre adoro le stelle nei tuoi occhi;
che danzano su una nave nel tempo per un lungo viaggio.
Amarti, è impadronirmi di ogni ombra che rivivo con paura nei miei sogni
fare pace tra voli di lucciole ed un silenzio azzurro:
come vorrei vederti principessa,
essere nebbia vapore che inebriato aleggia sulle tue morbide labbra!
mi manchi…
Sai di rosa e gocce d’arcobaleno infinito, mia ape regina,
insieme creiamo nido tra alti castelli di ghiaccio e forme d’ali ai confini:
sei cielo e cascata di zaffiri.
Li il tuo vestito puro bianco come dolce cigno, sale dalla terra e brilla a punti come lampi di luce,
ti prego: cullami tra i tuoi capelli confondimi nel buio,
li amo!
sei onda di mare e di miele, di mare riversato in oceano, coperto di dune preziose,
mie profumate.
