III
GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA
Ah! che il respiro è breve alla salita
tortuosa che non sembra mai finire
E, quando ingigantisce
il vento sull’altura
e sopra la radura
lo striscione garrisce,
al ciclista sfinito,
stupito della mèta,
il traguardo lo asséta,
nell’attimo rapito
Sulla pagina eterno ripartire
che ci nasce ad una seconda vita.
