Sarò in quel mare
il giorno seguente a questo.
Mi troverò là,
proprio fra quelle due onde giganti
che vidi tre anni fa,
il giorno precedente ad oggi.
Troverò lo stesso tempo,
la stessa aria,
le stesse conchiglie che allora vidi
e poi raccolsi.
Mi tufferò nell’acqua gelida,
nelle ore più deserte,
cenerò all’alba,
camminerò fra pini e abeti
quando tutti dormiranno.
Sentirò ancora la libertà di allora.
Partirò, parto domani,
il giorno seguente a questo,
sarò in quel mare, mi troverò là,
e anche i gabbiani di quel tempo
mi riconosceranno,
mi accoglieranno a versi stridenti.
