NOZZE

Fiore
tra pilastri tempestosi
strappi
ombre dall’anima
intorno
mazzetti di viole
danzano
nel bianco puro.

Luce,
brilla un buio
sfrontata,
azzardi il volo
senza
mai atterrare.

Ora,
la sua mano è sicura
i suoi baci come chiodi
scacciano via la tua paura.

Adesso,
quel fiume scorre
tutto travolge
straripa una passione.

Sarà,
soltanto per sempre.

Banchetta Dioniso
stanca
vorresti un nome
ma
il sangue fluisce
senza comando.

Sfugge dispettoso
lo riafferri
quell’inganno
sublime va
per ritornare.

Varrà
una stanza vuota,
più della tua vita,
varrà
a metà strada
tra
la luna e le stelle.

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Fabio Amiranda
Fabio Amiranda

Ho 31 anni, sono laureato in Scienze Politiche, vivo e lavoro a Cremona presso l'ex Provveditorato agli studi. Sono giornalista pubblicista e, a volte, avverto la irrefrenabile necessità di scrivere per liberarmi da un peso che mi opprime, sia esso un'emozione, una riflessione sociale o entrambe le cose.

Articoli: 10

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