Accetto su di me lo scorno e il male:
la vita stagna nell’acqua più bassa.
Guazzano lenti tra fanghiglia e sassi,
non conoscendo le acque profonde
ove illesi nuotano i mostri.
Accetto su di me lo scorno e il male:
la vita stagna nell’acqua più bassa.
Guazzano lenti tra fanghiglia e sassi,
non conoscendo le acque profonde
ove illesi nuotano i mostri.