Il tuo è un “se” impercettibile.
Negli occhi tuoi, vivi,
posso leggerti,
le pagine sono lucide.
Mi travolgi,
gesticoli,
ti liberi del passato.
Il tuo “se fosse” è lieve,
mischiato all’umido
di questa casa, vuota,
e noi dispersi
nel cosmo dei sensi,
quelli perduti.
“Se fosse domenica”
mi ameresti.
È una tempesta di ipotesi,
racchiuse in una,
sussurrata,
da labbra appena schiuse.
Se fosse domenica,
in un giorno che non lo è,
verresti da me.
Negli occhi tuoi, chiusi,
posso leggerti,
senza capirti.
Antonio Chisari
Nasco a Catania il 3 luglio 1987. Nel 2011 conseguo la laurea in Scienze per la Comunicazione Internazionale all’Università degli Studi di Catania. Dopo alcune esperienze di tirocinio all’estero (Dublino, Valencia), attualmente sono alla ricerca di un lavoro stabile. Propongo spesso le mie opere in concorsi letterari (Subway-letteratura, Cts movimenti, Premio Themis). Recentemente mi sono classificato secondo al concorso letterario “L’impero dei sensi” bandito dal blog letterario Asterischi.it. Inoltre ho collaborato con riviste letterarie (Il paradiso degli orchi, Arti sul web). Scrivo anche su poesieracconti.it, e in passato ho dato vita a un blog personale, scrittidiordinariafollia, ora in fase di riallestimento.
Sto lavorando alla stesura del mio primo romanzo.
https://www.tapirulan.it/author/antoniochisari/