(detta tutta in un fiato)
Un imbufalito coniglio sulla groppa di un toro ascolta un orchestra di rettili a cui piace il liscio che suonano insetti in una bolla soffiata alla festa di capodanno sperduta a planare a un metro dalla fine di un bacio sugli occhi di chi uccide il buio negli occhi di chi ama e perdona con un sospiro di esasperazione che appanna i suoi occhiali pieni di ditate.
Anche se mangiano carote, certi conigli portano gli occhiali.
Applauso a scena aperta.
