Sinai mondo ovunque scopro.
Trovare qui ora, in Iraq le tue, bombe carta immobilizzanti.
Come me. Dentro l’occidente stanca. Fuori tutto. Io sono restato solo.
Morti troppo cadute in mezzo al sangue verde.
Nella musica. Che assoli!. Basta….grrrrrrrrrrr. basta!!!!!!!!!!!
Non c’è motivo. Non ora dai che fai lascia fare a me niente dire agire agire agire.
In caduta in piena libertà, nel vuoto, soli per sempre anche dopo, domani.
Sempre. Il resto è immobile le mie mani veloci.
Calde umide e sciolte dal caldo ventre femmina anche tu mi dirai lo sei un po’.
Non c’è bisogno di ascoltare altro. Tutto nuovo per una volta.
Un sogno diverso. Nuovo e diverso.
Volgare eppur micidiale e altissimo più del torrente risale.
Svelto risali vene scoppiano pianto di gioia in te
sola resti l’anima di questo porco.
Il vivo vino veritas vede vedere, sa vedere.
Vuole partire con le sue membra.
È bagnato in fondo al cuore perde aria?.
Perde e basta. Bastaaaaaaaaaa. Non sai suonare dice.
Suona Chopin. Suonami me, girami la testa.
Dilaniami, bomba. Irrequieto animo femminile.
Marcio maschio prepotente scontra me.
Divarico l’essere ti inglobo, ora solo il tuo incubo, peggio:
te stesso redento riscopri là lontano.
Cosa vedi? L’anima l’hai forse persa?
Basta allora. Dannati dannato porco.
