Mi manchi, mentre guardo il riflesso di un uomo,
sono io, nella finestra,
mentre fuori è un luogo di festa,
ed io non posso essere felice.
Mi manchi, non so perché,
non so perché proprio tu.
È come se avessimo vissuto insieme,
è come se ci fossimo amati,
invece non ti conosco.
Non so chi sei,
so solo che ti ho sfiorata tante volte
senza mai toccarti davvero.
Non ti ho mai dato nulla di me.
Ti aspettavi da me un segno,
un gesto che ti destasse.
Io non sono quello che credi.
Tu in fondo non stai lì, immobile,
ferma su di me,
non sei mai stata un pensiero fisso.
C’eri, sempre,
io però non ti vedevo.
Tu sei forte, non vivi per me,
non chiedi nulla, sei oscura,
più di me.
Poche parole,
sussurrate piano,
questo so di te.
So che ci sei,
so che forse sono dentro di te,
so che con me o senza non fa differenza.
Con me, forse, staresti bene.
Pur non sapendo chi tu sia,
so tante cose di te. E di me.
Mi manchi, mentre fuori la festa finisce,
e io sono più sereno.
Domani gli altri saranno meno felici,
e io potrò sopportare meglio
lo stare senza di te.
