Tag Tapirelax

Denti

L'Omino Stanco arricchisce il gusto! Hai mangiato letteratura pesante? Gli sfiziosi raccontini, con la loro leggerezza sono l'ideale per il tuo cervello intasato. Provali! Dante e Manzoni saranno solo un ricordo senza parole, anche durante un'interrogazione!Gabo chiuse il suo occhio…

Gianforte e il gelato di nuvola montata

“Ricorda se non riesci a trovare il Natale nel tuo cuore, non potrai trovarlo sicuramente sotto un albero”Charlotte Carpenter C’era una volta un angioletto un po’ sovrappeso di nome Gianforte. Era morbido, paffuto e biondo e seguiva un’alimentazione sbilanciata a…

Good morning Villa Mestizia

Buongiorno mesti villeggianti, chi vi parla è il vostro speakeducatore, in questa  nuova, bellissima giornata che si apre alla Vuemme. Quante, quante cose ho da dirvi, ma come sempre voglio partire dalla nostra regola d’oro, vale a dire: il forte…

Il vaccabolario

Noi che viviamo nel Paese della bella lingua “dove il sì risuona” ci siamo lasciati colonizzare da lingue barbare (per lo più l’inglese) fredde e senza poesia.Nei campi dell’informatica e della tecnologia è inevitabile, d’altro canto il loro dominio in…

Due gocce

Se fossi un profumo non avrei bisogno di parole per raccontare questa storia. Mi basterebbero due gocce per arrivarvi dentro, dritto al bersaglio, per risvegliare ricordi sepolti e restituirveli intatti, densi, brucianti, come una sberla in piena faccia.  Parlo per…

Glenn Hughes e i Wacky Race (illustrazione di Andrea Gualandri)

Rockbotica e dentismo

Glenn Hughes 11/11/2011 – Fillmore, Cortemaggiore “I Wacky racers si moltiplicano a ogni concerto un po’ come i Gremlins a contatto con l’acqua. Guarda qua. Siamo ormai una mandria di ben dieci capi”. “Pavimento scricchiolante, l’aria austera dell’architettura fascista e la…

Elastici e no

“Sei elastico!”.Io, ancora appeso al quadro svedese, guardai il mio professore di educazione fisica, pensando che scherzasse. Era molto serio. Volle sapere dove avevo fatto ginnastica prima di allora, e chi mi insegnava. Più tardi cercai di ricordare qualche episodio…

Quasi all’infinito

Prendere la bottiglia d’acqua, il caffè e la caffettiera non necessariamente in quest’ordine, versare l’acqua nella caldaia della caffettiera fino all’altezza della valvola, stare attenti a non superare questo livello per così dire di guardia al fine di evitare l’allagamento…

Sotto mentite spoglie

Opera lunga è solo quellache non si osa cominciare.Diventa incubo.Charles BaudelaireIl Primo Giorno fu l’Inoperoso Tedio.Mi an-no-io. Da morire. Anzi, no. Cosa sto dicendo? Non posso morire, che sono Eterno. Riformulo. Mi annoio. Spaventosamente. Non so che diavolo… volevo dire,…

Nella tana di Mr. Eyeliner

“Vieni a vedere Alice Cooper?” “Puoi metterci i coglioni sull’incudine, fratello”. Wacky Racer 1 Alice Cooper 14/10/2011 – Live, Trezzo d’Adda Più o meno la storia inizia così: Wacky Racer 5: “Sono in crisi d’astinenza da concerti, credo che andrò…

Debora con l’acca

“Gli uomini dell’Occidente vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto”.-Dalai Lama- Compresi che il genere umano, (quanto meno quello del mondo occidentale) fosse inesorabilmente condannato all’estinzione la sera che “DEBORA-CON-L’ACCA” vinse la dodicesima …

La band migliore del mondo

Jack Johnson, 24/07/2011 – “Dieci giorni suonati”, piazza Castello, Vigevano. Immagina di essere uno dei migliori batteristi del mondo. Immagina di avere un’età interlocutoria. Diciamo che hai passato da poco i quarant’anni. Hai alle spalle una carriera di tutto rispetto.…

Voi siete come me

Voi siete come me. Dei mister big non sapete niente, e vi va bene così. Quasi niente. Sapete che è un gruppo di cui si parlava anni fa. Che ai loro tempi facevano i fenomeni usando il trapano sulle corde…

Il mare innamorato

Da qualche giorno il mare aveva un aspetto diverso. L’avevo notato un mattino, nelle prime ore, passeggiando sulla battigia con il sonno sul muso e la voglia di respirare a pieni polmoni. Al nostro arrivo aveva mugghiato bilioso, incapace di seguire…

Perché lei sì e io no?

L’invito era per domenica 29 maggio in un bel locale del centro. Un “aperitivo” 25 anni dopo.  Sul retro del cartoncino Pier  – perché quella non poteva che essere una pensata di Pier – aveva  fatto stampare la loro ultima…

Una recensione mediocre

“No, no e poi no!” sbraitai, e intanto menavo i pugni nell’aria, come avessi sotto una scrivania, e degli oggetti da sbalzare. “Eddài, Albi, ci tengo tantissimo”. “E’ una stupidaggine. Una stupidaggine enorme. E lo sai”. “Albi…” “Senti, senti qua”.…

Un euro

“Comunicazione di servizio: IL-DI-RET-TO-RE-E’-DE-SI-DE-RA-TO-AL-LA-CAS-SA-5”, la voce metallica risuonò a stento fra le corsie dell’hard-discount, come disturbata da qualche interferenza. No, il microfono non era rotto;  era la voce della cassiera, alle prese da oltre un quarto d’ora con un cliente…

Dall’altra parte

Sono esausto. Anche questa giornata finalmente è terminata. Entro in casa con passo lento, pesante. Marina è in salotto che mi aspetta, ho fatto un po’ più tardi del solito e le 19.00 sono passate ormai da venti minuti. “Sta…

Sarebbe bellissimo

Morire, tornare a essere quello che siamo sempre stati. Dopo tutto quel morire in vita, di noia, di lavoro, d’amore, la morte certa e definitiva di un tempo inutile. Questo pensavo, seduto a cavalcioni sulla prua di una barca, con…

Wacky racer 2, Wacky racer 1 e Wacky racer 3. Lo scatto è di Wacky racer 6

Tolentino arrandom

Un sinuoso punto interrogativo campeggiava sulla fronte di Franco Paternò. Gli si era palesato davanti un uomo che non la smetteva di fargli domande miste a complimenti. Ma nella testa di Franco, mentre il pennello gli colava copiosamente, c’era un…

La sensazione

Jon Spencer blues explosion 03/06/2011 – Parma, bar Gianni Eventi straordinari ne accadono in continuazione. Ciò che, a conti fatti, contraddice l’ipotesi. Prendiamo gli ufo, per esempio. Gli ufo, sì, gli oggetti volanti non identificati. Non la band. Nel corso dell’anno passato…

Gino torna sempre

– Ciao.– Ciao.– Come stai?– Bene.– Ciao.– Ciao.– E Gino?– Sì. – Gino?– Lavora.– Gino lavora?– Non lo so.– Ciao.– Ciao.– Cosa fai?– Niente.– Anch’io.– Tu cosa fai?– Gioco.– Che giochi fai?– I giochi.– Sì.– Ciao.– Ciao.– E la mamma?– Sì.– Dov’è la mamma?– E’ qui.– E’ qui?– No.– Me la passi?– Sì.– Sì?– No.– Perché?– Così.– Cos’è?– Non lo so.– E Gino?– Non c’è.– Cosa fai?– Niente.– Perché?– Mangio.– Anch’io mangio.– Cosa mangi?– Il biscotto.– Anch’io il biscotto.– Il biscotto buono.– Vieni qui?– Sì.– Vieni qui?– Sì.– Perché?– Vengo?– No.– Come stai?– Bene.– Ciao.– Ciao.– Non vieni?– Non lo so.– Ciao.– Ciao.– Ciao.– E la…

Il 66

La notte è rotta da un trillo, da prima lontano, indistinguibile, poi sempre più affilato, insopportabile. Una mano esce dalle lenzuola, afferrando nel buio il telefonino che si agita di luce verde.  E’ quella di un uomo importante, con tre…