che fosse difettoso dai tempi della fase
fetale fatalmente assunto dentro un ventre
estratto dalla mano d’enfant prodige che mentre
raccoglie i bussolotti pronuncia la sua frase
di rito il dado è tratto tradotto in aramaico
non era più un mistero nemmeno per i merli
ma tanto i figli sono di dio e possederli
non è che un’illusione un atto apotropaico
neppure scandagliando a suon di ecografie
il più profondo antro o l’aria superiore
verrà riabilitata la bella tra le belle
eppure la comparsa di alcune biografie
apocrife avrebbe preservato il suo candore
salvandola per sempre da flebo e carrozzelle.
