Fammi tornare dove tutto ancora si può immaginare,
dove niente ha un prezzo,
un limite,
una misura.

Dammi la fantasia dei bambini,
la memoria dei vecchi,
la fame dei poveri,
la voglia degli innamorati,
il tempo delle rocce,
la forma dell’acqua.

Fammi vivere
l’impossibile.

[da “Didascalie”, edizioni Cinquemarzo]

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