(in memoria di Alda Merini)

Ricamo
le tue iniziali
sul mio cuore,
le stesse che il mio nome
indossa ogni giorno,
come ha fatto il tuo
nei giorni che ti sono stati affidati.

Rimangono
le tue parole azzurre,
scritte con inchiostro di cielo
a noi mezze penne
in cerca di poesia
e il tuo sguardo bambino
che questa gabbia di matti
non è mai riuscita
a invecchiare.

[da “Parole povere”, Linee Infinite edizioni]

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