(in memoria di Alda Merini)
Ricamo
le tue iniziali
sul mio cuore,
le stesse che il mio nome
indossa ogni giorno,
come ha fatto il tuo
nei giorni che ti sono stati affidati.
Rimangono
le tue parole azzurre,
scritte con inchiostro di cielo
a noi mezze penne
in cerca di poesia
e il tuo sguardo bambino
che questa gabbia di matti
non è mai riuscita
a invecchiare.
[da “Parole povere”, Linee Infinite edizioni]
Anna Martinenghi
Anna Martinenghi, Classe 1972, 162 cm – 50 kg.
È una “scrittrice non famosa”, asimmetrica e differita.
Non essendo famosa scrive ciò che le pare e le piace (non sempre bene). È specialista di incipit – biglietti d’auguri e telegrammi di condoglianze. È onnivora di parole e ne rumina parecchie, almeno due pacchetti al giorno. Nel 2009 il destino ha scritto per lei la sua prima raccolta di poesie “DIDASCALIE” e l’ha fatto pubblicare a "edizioni Cinquemarzo" di Viareggio.
Può smettere quando vuole.
https://www.tapirulan.it/author/annamartinenghi/