Il post-Cibus parmigiano mi ha lasciato diversi souvenir tra cui il libro “Il Gastronauta” , ma anche sintomi di Gastrite acuta probabilmente a causa di tutte le prelibatezze degustate. Ottima l'idea degli accostamenti inusuali e più svariati: Champagne e mortadella quella cotta nelle cotiche però, lambrusco ed ostriche dell'Oceano Atlantico, formaggi con composte di frutta più o meno dolci, per risvegliare i palati e per dare un tocco di novità all'arte culinaria. Ma allora, nella mia cucina-laboratorio inconsciamente avevo già anticipato le nuove tendenze descritte appunto nel Gastronauta? I momenti in cui si scatena al massimo la fantasia e la creatività, stimolata anche dai morsi della fame, sono i lunedì quando non ho ancora fatto la spesa e i venerdì mentre il frigo piange per la mancanza di scorte!! E' nato così il succo di frutta di albicocca e latte, ottima bevanda dissetante ed energetica, oppure l'ultima mela golden con due fette di salmone affumicato, o il cetriolo con lo yogurt bianco (ora per l'appunto una nota marca di yogurt ha creato la varietà yogurt-verdura) o ancora le patatine chips con uova strapazzate, per iniziare poi con il cibo più versatile al mondo: pane e noci, pane acqua e zucchero, pane olio e sale, pane pomodoro sale e olio e nel caso si fosse veramente accessoriati anche con una foglia di basilico e una fetta di mozzarella. Va di moda la cucina creativa ma i gusti semplici sono sicuramente i migliori. Ci propongono lo slow food per sostituire il fast food, gli itinerari eno-gastronomici dove esperti guidano gli Enonauti ad educare il loro gusto e i loro sensi, come se una persona dotata di gusto non può decidere cosa mangiare, e pensare che prendevo in giro mio nonno quando allungava il brodo con il lambrusco e invece ora risulta essere un accostamento molto chic. Per finire in un ristorante dove proponevano rivisitazioni di piatti tradizionali, il menù sembrava più simile alla Divina Commedia che ad un menù, la descrizione di questo piatto mi colpì: “l'unione dei sapori della terra e del cielo…” mi aspettavo quasi che Beatrice lavorasse lì come cameriera… ma sapete di quale pietanza si stava parlando??? POLENTA E OSEI…
12 commenti
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E da quando le donne capiscono qualcosa di gusto? Le donne per definizione non sanno ¨Mangiare¨, si nutrono per osmosi di grissini e nutella mentre spazzano la cucina guardando ¨Amici¨…
Be’, ¨Gastronauta¨ mi mancava proprio…
Caro Del personalmente vedo ¨viaggo nel tempo¨ o ¨la signora in giallo¨ mentre mi cucino 2 spaghi (sempre che non sia lunedì o venedi)! Però tu dovresti cambiare le tue frequentazioni e/o amicizie…
Il proverbio dice: ¨Pan e nus, mangia’ da spus¨. [Pane e noci è una pietanza da matrimonio (traduzione libera senza il permesso della Crusca)]
un altro proverbio sardo dice ¨Pius t’ingruscias e pius su culu ammustras¨, cioè ¨più ti chini e più mostri il culo¨ non c’entra niente d’accordo, ma potevo tenere per me una simile perla di saggezza?
Si allora anche ¨tanto va la gatta al LARDO che ci lascia lo zampino¨…quello di Colonnata è buonissimo, a proposito UFJ non mi sono firmata Heike ma ho capito che è una mia alleata !
Però il proverbio dice anche: ¨Nus e pan, mangia’ da can¨. [Noci e pane è mangiare da cane]
Si ma allora decidetevi!!! Forse perchè se hai più ¨nus¨ e meno pane significa che sei più povero Però a me l’accostamento piace ;)
Pane e anguria. Voglio fare qualcosa per rilanciare questo fantastico piatto. Estivo, fresco, nutriente, economico. Sono l’unico che l’apprezza?
Anche Pane e Banane e se ci sono 2 noci non guasta (nutriente ed energetico e per chi è in calo di potassio)…Pane e anguria lo proveremo non appena farà più caldo
Pane e anguria? Come siamo caduti in basso. E pensare che un tempo eravamo la specie più intelligente del pianeta. Di questo passo non arriveremo mai a impiantare colonie su Marte.
Per quel che può valere il mio parere, a me l’anguria non piace. E nemmeno il melone.