Alice Keller
Alice Keller non è che l’alterego ufficiale, legalmente depositato all’anagrafe, di un più caotico turbine di pensieri, e salti e slanci, che a macchia d’olio si spande, fuor da ogni cornice prestabilita. Piccola Nerd, capelli rasati e occhiali giganti, innamorata alla follia di tutto ciò che è talmente ancorato alla terra da arrivare dritto al cielo, sul web questo e altro è Psychokeller. Il suo stare al mondo lo definisce essere attrice: scrivere, suonare - senza saperlo fare - il violoncello, comporre performance sovrapponendo immaginari extraterrestri. Per il futuro ha deciso di sfidare la vita: sopravvivere aderendo a se stessa.
Concretamente potete leggerla in “Alfabeto dello stomaco (e del cuore)”, edizioni Pendragon, suo primo, reale, romanzo.
Poesie
Don’t stop me now
Non scorrevano che campi. Intorno il peso del vuoto. Non bastava essere lì per riempirlo. Un niente troppo grande per respirare. La pioggia scorreva il cuore batteva. Faceva...
SBALZI
SBALZI Sbagliando Bivio Anche La Zebra Impara Cerco, nel buio (le stelle, le vedi?) lo alzo, nel buio (la vedi, la luna?) sul letto il lenzuolo che forse...
Meteoropatie
Liquid sky I was what’s the weather like? she saw the point what’s the weather is? I asked, and she from grass to clouds invisible eyes, I try...
Clochard/Clock Hard
Salgo. Sull’autobus. Sovraffollato. La mia mente vuota (è nell’erba che giace) c’è il viale alberato davanti ai miei occhi, il verde ancora e ancora, come un romanzo (E’ una...
Cosa Separa I Vivi Dai Morti
Cosa Separa I Vivi Dai Morti (canzone poetica per lo spettacolo Poesie di Parole – di e con Jessica Bruni e Alice Keller, gruppo JeyKappa) Cosa separa i...
Ciò Che Resta
Ciò Che Resta (racconto poetico per la performance musicale omonima andata in scena il 9.10.2010 presso il centro sociale Next Emerson, Firenze) Interno notte: la stanza era vuota....
Rage Song
La lingua in bocca trema un passo un fischio un urlo un colpo sangue ovunque? sangue intorno? sangue il labbro rotto freme sangue il vostro? il mio rabbia...
Emerso(n)
La fabbrica era deserta. Ci arrivai con l’uragano nel cuore, al ritmo cupo del cuoio nero dei miei stivali. La pelle nascosta in una giacca di pelle (umana)...
Going to Naples
Ad aprire gli occhi faceva male. Appoggiai il cuore nella tasca sinistra della giacca e vi rilassai il respiro, la cerniera lampo tirata fino in cima, a chiuder...
The Sun Will Not Arise Tomorrow
Binari bruciati. La vita scorre sul ferro sul ferro si schianta il ferro resiste e (inchino) ringrazia. Posti dimenticati. Cammino nell’erba. (penso che sono felice) verde d’intorno (sono...
