Franco Calzolari
Poesie
TERRA NATIA
Ameni colli, di mio loco natio, o dolce clivo al piano digradante, sempre resterete fisi nel cuor mio, fin che di vita resterà un istante. In me infondete...
VECCHIO BORGO
Un giorno tornerò tra quelle mura, ormai deserte e quanto mai silenti, per scacciare degli spettri la paura e ricordar così i dolci momenti. Parrà di udir le...
TRISTE AUTUNNO
Muto e pensoso resto sulla soglia, con gli anni a far sentir peso gravoso; di vivere mi resta ancora voglia, anche se il cielo è scuro e tenebroso....
DOLCE RIFUGIO
Sempre ritorno a te, porto sicuro ove trovar riparo alla tempesta, unico punto fermo che mi resta del mio peregrinar, gravoso e duro. In questo mio tragitto periglioso...
AMATA PRIMAVERA
Di rugiada fresca stilla sull’aulente fiore brilla ed al raggio mattutino da splendor adamantino. Va leggera una farfalla sulla siepe e sulla calla, sui gerani e sulle viole...
DOLCE BORGO NATIO
Dove l’ameno e verdeggiante colle alla pianura, pian piano digrada, rivedo ancor tra querce secolari l’antico borgo e la sua stretta strada. Risento olezzi, come fosse allora dell’erica...
L’ATTESA
Alba grigia sulla pianura! Osservo la linea incerta dell’orizzonte segnata dalle evanescenti sagome delle colline nebbiose, solo una leggera aurea rosa le divide dal cielo grigio. Un’improvvisa folata...
LO SCOGLIO
Corre l’onda spumeggiante, serpeggia, s’accavalla, sbatte, sciaborda sullo statico scoglio fermo lì ad aspettarla. Così, imperturbabile resto qui ad osservare il tuo continuo andirivieni, le tue acrobatiche evoluzioni,...
AMARA SOLITUDINE
Nello sperduto borgo di montagna, seduto su una sedia impagliata: le mani sue posate sui ginocchi, lo sguardo assente sperduto nel vuoto l’anziano montanaro si riposa. Dorme ai...
PRIMAVERA DELLA VITA
Mi è dolce, guardarti camminare Lieve, a piedi nudi su verdi prati, su cristalline gocce di rugiada, mentre i raggi dell’aurora baciano la tua pelle vellutata di fanciulla....
