ONDA ENERGETICA
Sopita energia gorgoglia.
Sopita energia gorgoglia.
Pulsa implode nel cuore il grido la voce.
Amo E sono Forza Del mare Possente Brama Di vita Oscuro desiderio rovente.
Stravolge il campo E son tristezza Che non ha fossi Per accogliere acqua. Non germinano E non danno frutti, muoiono ancor prima di nascere.
Io come un leone, il ruggito in gola mi muore.
L’ ombra sorge realtà stravolge muore l’attesa l’esistenza oscura.
Urlo notturno silenzioso buio. luce nascosta nell’ anima mia forza.
Pensante Appollaiato Muoio.
Il mare esiste ancora E anche Se non lo vedo So che le sue onde Vanno a morire Sulla spiaggia. Grande, vitale Il suo abbraccio invernale, Sapore blu/grigio Che sottrae al torpore Ogni pensiero. Il mio Più prezioso tesoro Esiste…
Di quiete Si fa Acqua e ninfea Sulla pelle Il momento. Corrugato Il primo Sottile sfiorare Dello stagno L’aria, E chiaro si fa Lo sguardo Sullo squarcio Di luce Grande Come l’intero cielo. Ancora Muovo i miei passi Su terre…
Vorrei piangere Lacrime Destinate A perdersi nella pioggia Che riga La terra Che calpesto E offendo Con la mia Banale esistenza. Vorrei Farmi nuvola E cambiare forma Ogni istante, Tramutarmi In bianco morbido Splendore Più in alto Delle montagne E…
Blocco Sole Gradini abitati, Accecata Prospettiva Violenta I sogni Straccia I bisogni Uccide Amore Ormai disperso E sfilacciato Come le nuvole Che, rare, Disegnano Quaderni In questo cielo Di primavera.
Il mare Si avvicina Passo dopo passo, La sua linea La’ In fondo, Dove arriva Il mio occhio Arreso all’alcool, Ha riflessi Violacei E spumoso brillare. Vorrei piano Sussurrare parole Alle acque E sciogliere La mia morte Quotidiana Nel tocco…
Una vecchia cucina, Un tre Scolpito Su un cubo Di pietra, Disabitato Antico pieno… Un viso Disperato Per svanito Passato, Rabbia e rancore Riposti In un cassetto Ancora aperto. Provo A chiuderlo Ma Mi trema la mano.
E’ il colore Avvolgente Qui Dove niente E’ immobile, Dove tutto Stende lunghe mani Verdi, Vastità Puntate alle nuvole In corsa. Vira lo sguardo Dal ponte Bagnandosi Nel seguirsi Ragnatelico Degli acquitrini Splendidi al sole. La strada Scrive salite e…
E’ scritto Sulla mia gamba, Quella destra. E’ un messaggio Inviato tra le stelle Sulle strade del mondo. Gli occhi Degli sconosciuti Mi scrutano Curiosi e timorosi. Costoso il mio percorso, E’ fatto di sangue e lacrime, E’ fatto di…
Intorno a me Panni stesi. Artificiale confine Di un quadrante stellare. Elettricità, Sferzata, Parole mai dette (solo pensate). Istanti saturi, Traboccanti; Istanti Che vorrei non finissero mai. Scrivo al buio Ma una luce d’argento Illumina i miei capelli, Il mio…
Tango + tango Diventan Manifesti E frasi di lotta ‘A’ tatuate sui muri E colori pronti Ad esplodere Vibranti nell’aria Della notte. Scrivo Sotto una luce artificiale Finto sole Che scalda La musica ovattata Dalla lontananza. Scrivo, E son felice…
Non è la perdita, è l’assenza il vero volto della morte: la sedia vuota, il piatto inutile, il viso che non ricompare. Dicono che il dolore passi, ma non è vero, si trasforma in un compagno solitario che ti fa…
A volte le semplici cose racchiudono un volto segreto: come nascosto, da bambino, rincantucciato nella stanza, vedevo i vetri in trasparenza raccogliere gocce lontane. E come quel semplice sogno d’affettuosa protezione, la stretta morbida e segreta nell’innocenza del tuo seno.…
Me lo dicono i tuoi occhi spalancati sulla vita, me lo dicono i colori che ti macchiano le dita, me lo dicono i ritratti che costellano il tuo mondo di sirene, principesse e carrozze di cartone. Me lo dice ogni…
In qualche punto il grande fiume conoscerà l’acqua del mare, in qualche punto le montagne s’affacceranno all’orizzonte e in qualche punto finirà questo rettangolo di terra. E sarà forse camminando senza sentiero e senza meta che scopriremo nella carne quanto…
Pensa, di te non mi è rimasto nulla: neppure quella misera poesia trascritta come ad un’apparizione del tuo fantasma, tanto tempo fa. E’ andata persa, e forse non è un caso, s’è sciolta in mare come quei detriti che il…
Aprirsi fiore e chiudersi corolla nel sorgere tardivo dell’estate, un’ isola lontana senza storia da scorgere al tramonto ed aspettare. Ed aspettare mentre il tempo passa sui sogni iridescenti del mattino, sui palpiti focosi del meriggio, sulla tristezza mite della…