I coniugi Joseph Pennell ed Elizabeth Robins acquistarono a Londra un tandem e se lo portarono in treno a Firenze. Da lì iniziarono a pedalare per raggiungere Roma. Questo viaggio avventuroso lo fecero nel 1884, nonostante amici e conoscenti cercassero di dissuaderli elencando i notori pericoli dell’Italia: colera, malaria, briganti e perfino cibo scadente. I coniugi, tra lo stupore di chi li incontrava a bordo dell’avveniristico velocipede, completarono l’itinerario incolumi, e tre anni dopo pubblicarono “Two pilgrims’ progress”, il resoconto scritto da Elizabeth accompagnato dalle illustrazioni di Joseph.

Two Pilgrims' Progress - Copertina del libro

Two Pilgrims’ Progress – Copertina del libro

Il libro è stata tradotto anche in italiano e pubblicato da Sellerio nel 2001. Si tratta di un volumetto ormai fuori catalogo da tempo, ma si può trovare usato scartabellando sul web. La lettura è molto interessante e divertente anche se le illustrazioni di Pennell sono riprodotte in dimensioni davvero piccole per poter essere apprezzate.

Perché vi raccontiamo questa storia? Perché l’abbiamo scoperta durante la preparazione della mostra Tandem grazie alla collaborazione di Velocipedi e biciclette antiche, la splendida collezione che Alfredo e Carlo Azzini hanno raccolto a Palazzo Vertua a Soresina (Cremona).

La Collezione velocipedi e biciclette antiche ci ha concesso in prestito 4 tandem d’epoca che sono esposti all’interno della 19a Mostra internazionale di illustratori contemporanei, uno di questi quattro è un esemplare inglese di fine Ottocento, rarissimo e meraviglioso, oltre che del tutto simile a quello utilizzato dagli sposi americani per il loro percorso in Italia.

Tandem - Inaugurazione della mostra

Tandem inglese di fine ‘800. Foto di Paolo Cisi

Il solo immaginare l’avventura di viaggiare per l’Italia con quel mezzo fa venire i brividi… All’interno della mostra Tandem che, lo ricordiamo, è allestita nel padiglione Amati del Museo del Violino di Cremona fino al 9 giugno 2024 (aperta da martedì a venerdì dalle 11 alle 17, sabato e domenica dalle 10 alle 18), oltre alle opere dei 52 illustratori internazionali selezionati attraverso il nostro concorso, oltre alla mostra antologica su Franco Matticchio (oltre 200 opere originali), oltre ai 4 tandem d’epoca, sono esposte anche due riproduzioni delle incisioni di Joseph Pennell realizzate durante quel viaggio. Ne forniamo un esempio qui di seguito.

Joseph Pennell - Leaving Montepulciano

Joseph Pennell – Leaving Montepulciano

La prima volta al Salone del libro di Torino →