Ciò Che Resta
(racconto poetico per la performance musicale omonima andata in scena il 9.10.2010 presso il centro sociale Next Emerson, Firenze)

Interno notte: la stanza era vuota.
Di loro non restava che il ritmo.
Questo pensai.
Il ritmo è ciò che resta.
Non resta che il ritmo.
Il ritmo è ciò che resta.

Interno notte: ma io ero arrivata con la luce del sole.
Strano.
La stanza sembrava abbandonata da anni. Sembrava memoria di un pianeta fantasma.
Era la percezione di trovarmi in un altrove diverso.
L’altrove è ciò che resta.

Interno notte: la stanza pareva piena e vuota.
Degli oggetti mi accorsi fin da subito
che sentivo le voci.
Voci di esseri chiamati umani un tempo esistenti.
Voci di esseri viventi.
Abitanti un tempo,
il tempo abitanti.
Erano gli oggetti a parlare:
gli oggetti è ciò che resta
Restano gli oggetti.
Gli oggetti è ciò che resta.

Interno notte: c’erano parecchi orologi quando sono entrata per la prima volta nella stanza.
Il tempo lo scandivano anche se io non mi fermavo a guardarli.
Follow the white rabbit.
Just follow him.
Il tempo è ciò che resta.
Resta il tempo.
Il tempo è ciò che resta.

Interno notte: gli oggetti continuavano a ondeggiare.
Pensai che sfidavano la fisica meglio dell’essere mortale.
Questo pensai
e un suono, cinque quarti
Ma non c’era nessuno a suonare,
avevo controllato che non ci fosse nessuno, a suonare
Percorsi i confini della stanza percorrendo al tempo stesso le mie vene distese sulle mattonelle
rosse
bucate
aderivano perfettamente alla pulsazione dell’ambiente
Tubi roboanti e vento fuori a segnare il perimetro del mio essere umano.
Il cervello, riflesso in mille immagini distinte
l’intestino spezzato in più partite
dipartite
Non sono che una spettatrice.
Non sono che un’estranea.
Una spettatrice estranea,
pensai
che dovevo controllare che non ci fosse nessuno.
Pensai che avevo paura.
Pensai che sentivo le voci.
Pensai che la terra poteva essere sparita e che in fondo,
non me ne importava nulla.
In fondo da piccola mi spaventava sempre vedere la terra da fuori.
Da fuori
mi piaceva quando da fuori mi raccontavano una storia
once upon a time…
La storia, in fondo
è ciò che resta.

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