GOCCE DI POESIA

Donami tutte le tue debolezze, le tue fragilità
Ed io saprò trasformarle, amandole, facendole più mie.
Fammi sentire ancora il tuo sguardo spalmarsi sul mio corpo
E lasciami sul cuore gocce di poesia, non parole d’amore.
Portami sulle vie disseminate d’inganni e di errori,
cadremo sui nostri passi, ma fuggiremo i pericoli.
Scusami, se andando incontro al destino, troverai me, nel tuo viaggio.
Non mandarmi ancora sola, al di là di te, io non chiedo certezze.
Rimani, quando a chiamarti è il mio silenzio e non più la voce.
Amerò l’assenza e spoglierò i tuoi dubbi, aspettandoti.

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Silvana Valente
Silvana Valente

La mia vena artistica ha cominciato a manifestarsi all’età di circa 14-15 anni, quando componevo testi per canzoni e poi li mettevo in musica. Sciolto il gruppo musicale, ho cominciato a scrivere qualche poesia, ma è a partire dal 2009 che l’attività creativa è diventata molto più intensa. Ho partecipato per due anni al concorso letterale per racconti brevi, indetto dalla biblioteca di Monticello Conte Otto (Vi) entrando nei 30 finalisti. Ho pubblicato nel 2010 la mia prima raccolta di poesie dal titolo “Il volto del silenzio”, con lo scopo principale di raccogliere offerte che ho devoluto in beneficienza. Nel 2011, insieme a uno dei miei compagni di tandem, l’amico Carmelo Rigobello, ho pubblicato la seconda raccolta: “Tandem – in sella alla poesia”. Tandem scaturisce da questa bicicletta a due posti che mi ha regalato grandi soddisfazioni in campo internazionale, ma che è anche uno dei mezzi necessari per me, che sono non vedente, per praticare sport. Partecipo volentieri ai concorsi di poesia, perché per me il premio più ambito è essere raccolti in un’antologia, leggere gli elaborati degli altri e sapere che gli altri leggono i miei per un piacevole e stimolante confronto.

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