Indaco clipeo

Onusto di speranza, nell’attesa
climaterica dopo il clic nel vuoto
che subitaneo tuffo nell’ignoto
le icone spezza, a un andito proteso
che a fulgide recondite conduca
e idiote e sempre nuove aspettative,
ammaliato imploro, infantile
maschera buffa, regredita mimica,
fulmineo giaculando inconscio un pater,
che indaco il piano clipeo del computer
le foto care e i salvaschermi incendi,
e me curvo di verità inondi,
e luce di salvezza mi pervada
celeste un puntodoc, o brusto venga
un pippitti’, o un pidieffe sfranga
finestre e abbagli a mostrarmi la strada.

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Raffaele Sabatino
Raffaele Sabatino

Raffaele Sabatino è nato a Caserta nel 1968. Ingegnere elettronico (non sa nemmeno lui perché), lavora nelle telecomunicazioni dal 1997. Ha vissuto per 8 anni a Roma. Sposato, un bambino. Emigrato in Svizzera nel 2005. Nel 2012 ha vinto il concorso di poesia Tapirulan.

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