Inforcate scure google filtranti
– le donne con foulard anni cinquanta
gli uomini in calzoni da aviatore
i mezzi “RESCUE” poche miglia distanti –
ci allunghiamo su sedie a sdraio
telate a strisce e sotto plaid a quadri
scrutando l’orizzonte, padri e madri
stolidi nell’attesa sorridenti
della deflagrazione che irradii
fragranza di bomba intelligente
sovraesponendo i nostri profili
spalmandoli come un grandangolo
di bagliori di napalm, trepidiamo
che inizi l’apoteosi nucleare
e terribile il nostro pargolo
così buono e ingozzato di normale
ci faccia dono del ruttino finale.
