Quando mi sveglierò da questo sorvolare,
sfrattato dal sogno,
planando, ritornerò a recitare la solita parte.
Con vestiti puliti,
tra ferree regole invise,
mi siederò sui soliti gradoni
a contare e ricontare i tuoi passi,
mentre passi e ripassi,
oh temperanza!
Mi sarai di nuovo vicina,
ritornerò entro le tue linee di confine,
e strusciandomi contro i tuoi muri
lascerò le ultime tracce di fantasia,
come muschio spontaneo.
