Che cosa si può dire
Ad una casa, quando l’abbandoni
L’ultima valigia ben chiusa sulla porta
L’ultimo ricordo che scivola dagli occhi
Cosa si può dire, veramente
Agli spiriti di cui sei testimone
Che spostavano le chiavi dal cassetto
Che accendevano le luci nella notte
Cosa si può dire, anche tacendo
Ai muri indifferenti e noncuranti
Che immobili assistevano al cammino
Che sembrano già pronti a nuovi avventi
Si può dire grazie, dire addio
Che è l’ultima volta per dettagli e sfumature
Perché le nostalgie ti seguiranno altrove
Ma molti dei ricordi si fermeranno qui
E dunque si può solo salutare
E trarre la vana conclusione
Che se appartenere ha un significato
Allora è certo simile all’amore
