Carlotta Fiore
Parma - Italia
Carlotta Fiore è nata a Parma, nel 1983. Ha fatto parte per dieci anni della rivista letteraria “La Luna di Traverso”, mentre svolgeva i più svariati lavori: dalla receptionist d’albergo alla libraia. Oggi è autrice, editor e redattrice. Collabora con case editrici e riviste di settore. Non può fare a meno di letteratura contemporanea e serie TV. Il taccuino del lettore compulsivo è il suo primo libro. Carlotta Fiore non è uno pseudonimo.
Racconti
Non lontano da Hollywood, California
INTRO – ALMOST FAMOUS Ennesima discussione sull’argomento cose-che-mi-fanno-piangere. In esame il film del sabato pomeriggio, storia di un’adolescente che scopre l’amore per il pattinaggio artistico e rinuncia ad...
Coma etilico
-Che cosa ha bevuto? La frase non è abbastanza incisiva, forse il tono troppo basso, nessuno mi dà una risposta. -CHE COSA CAZZO HA BEVUTO?! Meglio. Qualcuno mi...
Poesie
BIANCO E NERO
Il suo volto Opprime ogni rifiuto Lascia cadere La consapevolezza E distoglie Dall’erronea certezza Dell’assenza Della perfezione
MONITO
Teneteveli stretti Questi pochi posti Questi costumi sporchi Passati di mano in mano Di corpo in corpo Teneteveli stretti Questi sogni sporchi Passati di mano in mano Di...
PASSI SPARSI
Un giorno ho sentito i miei passi Sparsi Per la strada Ed era un suono inconfondibile Non perché fossero i miei passi Ma perché quella Era la mia...
POLTRONE ROSSE
Cercava la sottile complicità di chi assiste ad uno spettacolo già visto Contemplare il destino come dèi impotenti L’intesa del sapere Si spensero le luci sul suo cuore...
QUALCOSA
È quello che ho Perduto Dicevano aspetta Nell’attesa ho iniziato a fumare Giovane attrice / stazione di Milano / copione arrotolato Nella borsa L’odore del mio sogno Lo...
RITRATTO D’AUTORE
La poetessa inesperta Ci prova, a suo modo Cancella quasi tutto ciò che scrive E quel che resta è niente Ha un quaderno di appunti Frasi a due...
VERITÀ
I ricordi che hai Sono quelli rimasti Uno scialle rubato A chissà quale donna d’inchiostro Ed una stella di carta L’unica stella rimasta
COME SI DICE
Sì, una promessa è una promessa Ma una promessa mal conservata E scaduta È solo una promessa da buttare
SI PUÒ DIRE
Che cosa si può dire Ad una casa, quando l’abbandoni L’ultima valigia ben chiusa sulla porta L’ultimo ricordo che scivola dagli occhi Cosa si può dire, veramente Agli...
SE NON ORA
La prima neve dell’anno Sui profili di un’altalena Ombreggiatura al contrario Nel profumo di vento Nel quadro perfetto Insegnami la strada Per diventare migliore
